La dieta chetogenica è un piano alimentare a basso contenuto di carboidrati e spesso ad alto contenuto di grassi, studiato per indurre uno stato metabolico chiamato chetosi. In questo stato, il corpo non utilizza più il glucosio come fonte primaria di energia, ma comincia a produrre e impiegare corpi chetonici derivati dai grassi con questo scopo.
Questo modello alimentare nasce negli anni ’20 come supporto terapeutico per l’epilessia, ma oggi trova applicazione anche in ambito clinico e metabolico. È molto discusso e spesso frainteso, ma se ben impostato e personalizzato, può essere uno strumento estremamente efficace.
Una dieta chetogenica standard prevede:
È importante chiarire che non si tratta di una dieta iperproteica: le proteine vengono dosate con attenzione per non interferire con lo stato di chetosi.
Il piano alimentare include verdure a basso contenuto di zuccheri, grassi sani (come olio extravergine di oliva, avocado, frutta secca), e proteine nobili (uova, pesce, carne magra).
La dieta chetogenica non è un protocollo unico: esistono varianti diverse, che vengono scelte in base alla condizione della persona, all’obiettivo e alla fase del percorso nutrizionale.
1. Chetogenica con alimenti freschi e naturali
Si basa sull’utilizzo di alimenti comuni e di qualità, privilegiando grassi sani, proteine nobili e verdure selezionate. È la scelta ideale per chi vuole approcciare la chetogenica in modo più naturale e sostenibile, mantenendo una buona aderenza nel tempo e abitudini alimentari consapevoli.
2. VLCKD – Very Low Calories Ketogenic Diet
È una versione a basso contenuto calorico, spesso utilizzata in contesti clinici o in casi di obesità severa. Questo protocollo prevede l’utilizzo di prodotti confezionati, come pasti sostitutivi, proteine in polvere, barrette o creme proteiche.
È una dieta più rigida e strutturata, da utilizzare solo se realmente necessaria e sotto stretta supervisione professionale. Non è adatta a tutti e viene sempre valutata caso per caso.
La dieta chetogenica viene utilizzata in numerosi contesti clinici e non solo. Tra i principali:
La dieta chetogenica non va intesa come uno stile di vita permanente. Il nostro consiglio è quello di seguirla a cicli di almeno 20-30 giorni, per permettere al corpo di entrare in chetosi, stabilizzarsi e iniziare a raccogliere i benefici.
Durante le prime 2 fasi è solitamente sconsigliato effettuare pasti diversi da quelli indicati o che possano compromettere lo stato di chetosi (cosiddetti pasti liberi).
A seconda delle esigenze, possono essere programmati diversi cicli durante l’anno, sempre adattandoli al contesto personale.
Contrariamente a quanto si pensa, la fase più difficile non è l’eliminazione, ma la reintroduzione dei carboidrati. In questa fase, il corpo deve riadattarsi all’uso del glucosio e possono comparire sintomi, squilibri o cali di motivazione.
È proprio qui che il supporto del nutrizionista fa la differenza. Ti guideremo passo dopo passo nel modulare il rientro dei carboidrati, senza perdere i risultati raggiunti, ascoltando il tuo corpo e le tue sensazioni.
Anche se efficace, la chetogenica richiede costanza e precisione. Non è consigliabile iniziarla in concomitanza con ferie, vacanze, eventi familiari o sociali importanti, poiché la rigidità iniziale potrebbe entrare in conflitto con queste situazioni. Inoltre, durante le prime 2 fasi di dieta si sconsiglia di effettuare pasti diversi da quelli indicati (cosiddetti pasti liberi).
Nel nostro studio ti aiutiamo a scegliere il momento migliore per iniziare, cosi da rendere il percorso più sereno, efficace e sostenibile nel tempo.
“È una dieta proteica” → Falso. È una dieta ricca di grassi, con proteine moderate.
“Fa male a reni e fegato” → In soggetti sani, non ci sono evidenze che lo dimostrino.
“Non si possono mangiare verdure o frutta” → Si scelgono varietà a basso contenuto di zuccheri.
“Si può seguire tutta la vita” → Va fatta per periodi definiti, poi interrotta o integrata con altri approcci.
“È impossibile da seguire” → Se ben strutturata e personalizzata, può essere sorprendentemente gestibile.
Nel nostro studio, la dieta chetogenica viene valutata e costruita insieme a te: ascoltiamo il tuo obiettivo, analizziamo il tuo stile di vita, le tue preferenze alimentari, lo stato di salute e pianifichiamo un percorso chetogenico personalizzato. Ti accompagniamo passo passo, anche nelle fasi più complesse.
Crediamo che la dieta sia uno strumento, non un’etichetta. Usiamo la chetogenica quando serve, con flessibilità e rispetto della persona.
Parliamone insieme. Ti guideremo con competenza, empatia e attenzione, valutando se questo approccio può essere adatto alla tua situazione.
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Un protocollo alimentare prevede un ridotto apporto di carboidrati, impiegato per la gestione del peso, per migliorare la sensibilità insulinica e in alcune condizioni patologiche.
Questa dieta privilegia alimenti con proprietà antinfiammatorie come frutta e verdura ricche di antiossidanti, pesce azzurro, frutta secca e olio extravergine d’oliva.
Indicata per chi soffre di disturbi gastrointestinali e che prevede la riduzione temporanea di alimenti contenenti specifici carboidrati fermentabili.
Una strategia alimentare con alternanza di periodi di digiuno e momenti in cui si assumono alimenti. Utile per regolare i livelli di insulina, migliorare il metabolismo e favorire la perdita di peso.
Uno dei modelli alimentari più sani al mondo, associato a numerosi benefici per la salute, tra cui la riduzione del rischio cardiovascolare e il miglioramento della longevità.
Si basa su una riduzione moderata dei carboidrati senza eliminarli del tutto, favorendo il consumo di proteine e grassi sani.
Basata sul bilanciamento preciso di carboidrati, proteine e grassi in ogni pasto per controllare l’insulina e ridurre i processi infiammatori.